{"id":8449,"date":"2022-11-15T16:35:04","date_gmt":"2022-11-15T15:35:04","guid":{"rendered":"https:\/\/padreazul.com\/blog\/cinque-fatti-sul-dia-de-los-muertos-che-forse-non-conosci-ancora\/"},"modified":"2026-10-27T22:30:02","modified_gmt":"2026-10-27T21:30:02","slug":"cinque-curiosita-sul-dia-de-los-muertos-che-forse-non-conosci-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/padreazul.com\/it\/blog\/cinque-curiosita-sul-dia-de-los-muertos-che-forse-non-conosci-ancora\/","title":{"rendered":"Cinque curiosit\u00e0 sul D\u00eda de los Muertos che forse non conosci ancora!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El D\u00eda de los Muertos<\/strong> \u00e8 la festa pi\u00f9 importante dell\u2019anno per i messicani, persino pi\u00f9 del Natale! \u00c8 una celebrazione nazionale della vita e dell\u2019amicizia eterna \u2013 e no, non \u00e8 Halloween! Ci si traveste da scheletri e si fa festa nei cimiteri per ricordare i defunti. Pu\u00f2 sembrare una ricorrenza bizzarra, ma dietro c\u2019\u00e8 un significato profondo. Per farti conoscere meglio questa festa, abbiamo raccolto le<strong> cinque curiosit\u00e0 pi\u00f9 interessanti<\/strong> sul Giorno dei Morti, che forse conosci gi\u00e0\u2026 o forse no! Per chi va di fretta, ecco un breve riassunto:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ogni altare \u00e8 unico<\/strong>, eppure tutti sono uguali<\/li>\n\n\n\n<li>Nello Yucat\u00e1n si festeggia l\u2019<strong>Hanal Pixan<\/strong> invece del D\u00eda de los Muertos<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La Calavera Catrina<\/strong> nacque come satira dell\u2019alta societ\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>Il D\u00eda de los Muertos \u00e8 <strong>patrimonio culturale dell\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Guarda <strong>Coco della Disney <\/strong>per capire il D\u00eda de los Muertos<\/li>\n<\/ol>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 n. 1: ogni altare \u00e8 unico, eppure tutti sono uguali<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabilmente l\u2019elemento pi\u00f9 importante dei festeggiamenti del Giorno dei Morti \u00e8 la cosiddetta <strong>ofrenda<\/strong>. Poich\u00e9 si crede che in questa occasione i propri cari defunti tornino nel nostro mondo, i messicani allestiscono un altare riccamente decorato per accogliere gli spiriti di amici e parenti scomparsi. Sull\u2019altare si mettono teschi di zucchero, fiori di cempas\u00fachil (tagete) e altre decorazioni spirituali. Oltre a questi elementi fissi, si aggiungono le foto della persona scomparsa, i cibi e le bevande che amava di pi\u00f9 in vita e diversi oggetti personali. Ecco perch\u00e9, per tutta la durata della festa, che dura pi\u00f9 giorni, in tutto il paese ci sono milioni di altari unici, <strong>che rappresentano e onorano la personalit\u00e0 di chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure sono tutti uguali! Perch\u00e9? Perch\u00e9 ogni ofrenda (il nome spagnolo dell\u2019altare) <strong>deve contenere tutti e quattro gli elementi della natura: fuoco, acqua, vento e terra<\/strong>. Il fuoco \u00e8 rappresentato dalle candele, accese per guidare le anime verso l\u2019ofrenda. L\u2019acqua \u00e8 presente in una brocca, che deve dissetare le anime dopo il lungo viaggio dalla terra dei morti. Per simboleggiare il vento si usa il tradizionale <strong>papel picado<\/strong>, festoni di carta colorata con motivi traforati. Infine, la terra \u00e8 rappresentata dal cibo, come i <strong>teschi di zucchero<\/strong>, ma soprattutto dal <strong>pan de muerto<\/strong>, che in Messico si prepara solo nei giorni del D\u00eda de los Muertos.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/padreazul.com\/uploads\/25h_002.jpg\" alt=\"Ofrenda Padre Azul\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9Martin Steiger<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 n. 2: nello Yucat\u00e1n si festeggia l\u2019Hanal Pixan invece del D\u00eda de los Muertos<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse sai cos\u2019\u00e8 il D\u00eda de los Muertos, ma sai anche cos\u2019\u00e8 l\u2019<strong>Hanal Pixan<\/strong>? L\u2019Hanal Pixan (si pronuncia \u00abha-n\u00e0l pi-sh\u00e0n\u00bb) si celebra esclusivamente nella penisola messicana dello Yucat\u00e1n e pu\u00f2 essere considerato la <strong>versione maya del D\u00eda de los Muertos<\/strong>. Mentre il celebre Giorno dei Morti ha origine dagli Aztechi, che abitavano il Messico centrale, questa festa \u00e8 un\u2019eredit\u00e0 dei Maya, che vivevano nell\u2019umida regione dello Yucat\u00e1n. Letteralmente, Hanal Pixan significa \u00abcibo per le anime\u00bb.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due feste hanno molte somiglianze, ma anche alcune differenze. Il D\u00eda de los Muertos e l\u2019Hanal Pixan si celebrano nello stesso periodo: iniziano il 31 ottobre e finiscono il 2 novembre. Entrambe hanno lo scopo di ricordare amici e familiari che sono gi\u00e0 passati a un\u2019altra dimensione dell\u2019esistenza. E in entrambe si crede che queste anime (pixan, in lingua maya) tornino dalla terra dei morti per l\u2019occasione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se nel D\u00eda de los Muertos le foto sono fondamentali, chi celebra l\u2019Hanal Pixan non pu\u00f2 mettere sull\u2019ofrenda le foto dei propri cari finch\u00e9 non \u00e8 trascorso un anno intero dalla loro morte. Inoltre, poich\u00e9 si festeggia solo nello Yucat\u00e1n, per tutti i giorni della festa si servono <strong>piatti locali<\/strong>. E non solo: \u00e8 vietato toccare il cibo posto sull\u2019altare finch\u00e9 la festa non \u00e8 finita! La celebrazione pi\u00f9 bella dell\u2019Hanal Pixan \u00e8 senza dubbio quella di <strong>M\u00e9rida, la capitale dello Yucat\u00e1n<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/padreazul.com\/uploads\/25h_095.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9Martin Steiger<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 n. 3: la Calavera Catrina nacque come satira dell\u2019alta societ\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la celebre artista Frida Kahlo, <strong>La Catrina<\/strong> \u00e8 probabilmente la donna messicana pi\u00f9 famosa al mondo. La cosa curiosa \u00e8 che Catrina La Calavera Garbancera \u2013 questo il suo nome completo \u2013 \u00e8 solo un <strong>personaggio di fantasia creato dal pittore e illustratore messicano Jos\u00e9 Guadalupe Posada<\/strong> all\u2019inizio del Novecento. La Calavera Catrina \u00e8 uno scheletro femminile vestito con abiti eleganti e pesantemente truccato per nascondere le proprie origini indigene. La Catrina voleva essere una satira dell\u2019alta societ\u00e0 messicana, che cercava di vestirsi \u201ccome si deve\u201d per adeguarsi allo stile di vita europeo portato nel paese dagli spagnoli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personaggio vuole ricordarci che non importa come ti vesti, perch\u00e9 alla fine moriamo tutti. La popolarit\u00e0 della Catrina \u00e8 cresciuta solo grazie a<strong> Diego Rivera, il marito di Frida Kahlo<\/strong>, che la inser\u00ec in uno dei suoi dipinti pi\u00f9 famosi. Oggi l\u2019iconico costume da Catrina \u00e8 uno dei travestimenti pi\u00f9 amati per il D\u00eda de los Muertos! Ci si dipinge il viso di bianco come uno scheletro, si aggiungono dettagli di trucco colorati e si indossano un abito e un copricapo, di solito un grande cappello.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/padreazul.com\/uploads\/LRC8500.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 n. 4: il D\u00eda de los Muertos \u00e8 patrimonio culturale dell\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2003 l\u2019<strong>UNESCO <\/strong>ha dichiarato El D\u00eda de los Muertos messicano <strong>patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0<\/strong>! Cos\u00ec questa antica tradizione viene tutelata, perch\u00e9 anche le generazioni future possano vivere questa festa magica\u2026 ricordando noi! Solo le forme di espressione pi\u00f9 straordinarie entrano in questa speciale lista dell\u2019UNESCO. Oltre al Giorno dei Morti, sono patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0 anche la tipica<strong> musica mariachi<\/strong> e la cerimonia rituale dei <strong>Voladores<\/strong>. Per questo \u00e8 importante insegnare e tramandare questa splendida tradizione ai nostri figli, perch\u00e9 possano celebrare questa festa messicana come facciamo noi. La prossima curiosit\u00e0 ti svela un modo semplicissimo per farlo!<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/padreazul.com\/uploads\/LRC6938-2.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 n. 5: guarda Coco della Disney per capire il D\u00eda de los Muertos<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei modi migliori per scoprire e capire il significato del D\u00eda de los Muertos messicano \u00e8 guardare il <strong>film Disney \u00abCoco\u00bb<\/strong>! Non solo mostra le decorazioni coloratissime che si allestiscono per il D\u00eda de los Muertos, ma ti fa anche respirare l\u2019atmosfera unica che circonda questa festa. Scoprirai da vicino i valori della cultura messicana, tra risate, lacrime e stupore, grazie a quest\u2019opera d\u2019arte moderna che racconta rituali tradizionali. \u00c8 una storia facile da seguire, perfetta per i pi\u00f9 piccoli e per gli spettatori pi\u00f9 esperti! Dopo averlo visto, capirai perch\u00e9 l\u2019UNESCO ha inserito il D\u00eda de los Muertos nella lista del patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0!<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-embed-handler wp-block-embed-embed-handler wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Coco Official Final Trailer\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Rvr68u6k5sI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Curiosit\u00e0 bonus: Padre Azul celebra il D\u00eda de los Muertos con una Artist Edition annuale in edizione limitata<\/strong><\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u00eda de los Muertos, tequila e arte. <strong>Un trio inseparabile!<\/strong> Il team di Padre Azul ha unito questi tre elementi e il risultato \u00e8 stata l\u2019Artist Edition del D\u00eda de los Muertos in edizione limitata, nata in collaborazione con l\u2019artista messicano Jos\u00e9 Parra. La sua opera, \u00abCatrina de Velas\u00bb, decora l\u2019esterno della bottiglia, mentre dentro c\u2019\u00e8 il nostro tequila Padre Azul A\u00f1ejo. Un connubio che rende questa edizione un pezzo raro di una collezione che presto potrebbe arricchirsi di una nuova edizione\u2026 <strong>Padres, restate sintonizzati!<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/padreazul.com\/uploads\/ramon-muertos.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>El D\u00eda de los Muertos \u00e8 la festa pi\u00f9 importante dell\u2019anno per i messicani, persino pi\u00f9 del Natale! \u00c8 una 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